Autore Topic: Plymouth: installazione e configurazione  (Letto 4173 volte)

Offline Fregtux

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Plymouth: installazione e configurazione
« il: 06 Giugno 2013 ore 11:32 »
Scopo: Avere un boot grafico invece del classico boot testuale, usando il tool plymouth.
Come: Installando e configurando plymouth e  il driver framebuffer Uvesafg o KMS, a seconda della tipologia di driver video utilizzati
Possibili conflitti o problemi: Non rilevati.
Prerequisiti: Connessione a internet, spazio su disco.
Vantaggi: Boot più gradevole all'occhio e risoluzione all'avvio facilmente regolabile.
Svantaggi: Boot leggermente più lento.
Tempo necessario: 20 minuti.

Plymouth  è un progetto Fedora che serve a fornire un processo di boot grafico, sfruttando due tipi di metodi per settare all'avvio la risoluzione e la profondità dei colori del monitor:
  • KMS (Kernel Mode-Setting): utilizzabile solo dagli utilizzatori di driver video liberi e, a meno di modifiche già fatte o utilizzo di driver proprietari, è già abilitato di default
  • Uvesafb: driver framebuffer che necessita di un demone di virtualizzazione userspace, chiamato v86d. Utilizzato dagli utilizzatori di driver video proprietari e non abilitato di default, necessita quindi di configurazione.

Come intuibile da questa introduzione, Plymouth necessita di una pre-configurazione del sistema a seconda della scheda video e dei driver utilizzati. In particolar modo affronteremo la pre-configurazione per:

  • Schede video AMD/ATI: driver liberi (radeon) e driver proprietari (catalyst e catalyst-legacy)
  • Schede video Nvidia: driver liberi (nouveau) e driver proprietari
  • Schede video Intel: driver liberi

Dopo questa premessa, partiamo con la guida vera e propria.

Pre-configurazione


Premessa: In questa guida verrà usato l'editor di testi testuale nano per modificare i file di testo. Tuttavia, è possibile usare anche altri editor di testo, tra i quali l'editor grafico kate. È sufficente sostituire "kate" a "nano" e "kdesu" a "sudo"
Codice: [Seleziona]
sudo nano /percorso/del/filediventa
Codice: [Seleziona]
kdesu kate /percorso/del/file

Schede video AMD/ATI

Driver liberi (radeon)

[spoiler]
L'utilizzo di schede video AMD/ATI con i driver liberi non necessita di ulteriori pre-configurazioni all'installazione di Plymouth: KMS è automaticamente abilitato. Potete dunque passare alla sezione Plymouth della guida.
[/spoiler]

Driver proprietari (catalyst e catalyst-legacy)
[spoiler]

L'utilizzo di schede video AMD/ATI con i driver proprietari necessita della configurazione del driver framebuffer uvesafb in sostituzione di KMS. Si procederà dunque all'installazione del primo, e durante la sua configurazione, alla disabilitazione del secondo.

Per prima cosa, apriamo un terminale ed installiamo il pacchetto v86d-git presente in CCR:

Codice: [Seleziona]
ccr -S v86d-git --noedit
Successivamente, occorre modificare la configurazione del bootloader tramite nel modo seguente. Supponendo di aver installato GRUB2 (di default su Chakra) e che il grub sia gestito da Chakra, da terminale eseguire:

Codice: [Seleziona]
sudo nano /etc/default/grub
quindi commentiamo la riga GRUB_GFXPAYLOAD_LINUX=keep mettendo un asterisco (#) davanti, così:

Codice: [Seleziona]
#GRUB_GFXPAYLOAD_LINUX=keep
e disattiviamo KMS aggiungendo radeon.modeset=0 (o in alternativa nomodeset) alla riga GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT:

Codice: [Seleziona]
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="[...] radeon.modeset=0"
Salviamo ed usciamo da nano.

Fatto ciò,  rigeneriamo il file grub.cfg eseguendo da terminale:

Codice: [Seleziona]
sudo grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg
Se non sono presenti errori in output, possiamo passare ad aggiungere v86d a mkinitcpio.conf: eseguiamo

Codice: [Seleziona]
sudo nano /etc/mkinitcpio.conf
quindi inseriamo nella riga HOOK la parola v86d:

Codice: [Seleziona]
HOOKS="base udev v86d ..."e salviamo.

Possiamo adesso configurare uvesafb, definendo la risoluzione dello schermo all'avvio. Per far ciò, da terminale eseguiamo:

Codice: [Seleziona]
sudo nano /usr/lib/modprobe.d/uvesafb.conf
e modifichiamo la risoluzione. Supponendo di scegliere una risoluzione 1920x1080 a 32bit di colore, uvesafb.conf sarà così:

Codice: [Seleziona]
# This file sets the parameters for uvesafb module.
# The following format should be used:
# options uvesafb mode_option=<xres>x<yres>[-<bpp>][@<refresh>] scroll=<ywrap|ypan|redraw> ...
#
# For more details see:
# http://www.kernel.org/doc/Documentation/fb/uvesafb.txt
#
options uvesafb mode_option=1920x1080-32 scroll=ywrap

quindi salviamo il file.

Per evitare che queste modifiche siano sovrascritte all'aggiornamento del pacchetto in questione, copiamo questo file in /etc/modprobe.d/uvesafb.conf:

Codice: [Seleziona]
sudo cp /usr/lib/modprobe.d/uvesafb.conf /etc/modprobe.d/uvesafb.conf
quindi inseriamolo nella riga FILES di /etc/mkinitcpio.conf:

Codice: [Seleziona]
sudo nano /etc/mkinitcpio.conf
modificando il campo:

Codice: [Seleziona]
FILES=""
in:

Codice: [Seleziona]
FILES="/etc/modprobe.d/uvesafb.conf"
Salviamo le modifiche.

Infine, occorre rigenerare l'initramfs, dando da terminale:

Codice: [Seleziona]
sudo mkinitcpio -p linux
Se l'output è analogo a questo:

Codice: [Seleziona]
==> Building image from preset: 'default'
  -> -k /boot/vmlinuz-linux -c /etc/mkinitcpio.conf -g /boot/initramfs-linux.img
==> Starting build: 3.9.2-1-CHAKRA
  -> Running build hook: [base]
  -> Running build hook: [udev]
  -> Running build hook: [v86d]
  -> Running build hook: [keymap]
  -> Running build hook: [fsck]
  -> Running build hook: [autodetect]
  -> Running build hook: [pata]
  -> Running build hook: [scsi]
  -> Running build hook: [sata]
  -> Running build hook: [usb]
  -> Running build hook: [resume]
  -> Running build hook: [filesystems]
==> Generating module dependencies
==> Creating gzip initcpio image: /boot/initramfs-linux.img
==> Image generation successful
==> Building image from preset: 'fallback'
  -> -k /boot/vmlinuz-linux -c /etc/mkinitcpio.conf -g /boot/initramfs-linux-fallback.img -S autodetect
==> Starting build: 3.9.2-1-CHAKRA
  -> Running build hook: [base]
  -> Running build hook: [udev]
  -> Running build hook: [v86d]
  -> Running build hook: [keymap]
  -> Running build hook: [fsck]
  -> Running build hook: [pata]
  -> Running build hook: [scsi]
  -> Running build hook: [sata]
  -> Running build hook: [usb]
  -> Running build hook: [resume]
  -> Running build hook: [filesystems]
==> Generating module dependencies
==> Creating gzip initcpio image: /boot/initramfs-linux-fallback.img
==> Image generation successful

ovvero senza errori né warning, possiamo riavviare il sistema per vedere le modifiche apportate all'avvio.
[/spoiler]

Schede video Nvidia

Driver liberi (nouveau)
[spoiler]

L'utilizzo di schede video Nvidia con i driver liberi non necessita di ulteriori pre-configurazioni all'installazione di Plymouth: KMS è automaticamente abilitato. Potete dunque passare alla sezione Plymouth della guida.
[/spoiler]

Driver proprietari
[spoiler]

L'utilizzo di schede video Nvidia con i driver proprietari necessita della configurazione del driver framebuffer uvesafb in sostituzione di KMS. Si procederà dunque all'installazione del primo, e durante la sua configurazione, alla disabilitazione del secondo.

Per prima cosa, apriamo un terminale ed installiamo il pacchetto v86d-git presente in CCR:

Codice: [Seleziona]
ccr -S v86d-git --noedit
Successivamente, occorre modificare la configurazione del bootloader tramite nel modo seguente. Supponendo di aver installato GRUB2 (di default su Chakra) e che il grub sia gestito da Chakra, da terminale eseguire:

Codice: [Seleziona]
sudo nano /etc/default/grub
quindi commentiamo la riga GRUB_GFXPAYLOAD_LINUX=keep mettendo un asterisco (#) davanti, così:

Codice: [Seleziona]
#GRUB_GFXPAYLOAD_LINUX=keep
e disattiviamo KMS aggiungendo  nomodeset alla riga GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT:

Codice: [Seleziona]
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="[...] nomodeset"
Salviamo ed usciamo da nano.

Fatto ciò,  rigeneriamo il file grub.cfg eseguendo da terminale:

Codice: [Seleziona]
sudo grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg
Se non sono presenti errori in output, possiamo passare ad aggiungere v86d a mkinitcpio.conf: eseguiamo

Codice: [Seleziona]
sudo nano /etc/mkinitcpio.conf
quindi inseriamo nella riga HOOK la parola v86d:

Codice: [Seleziona]
HOOKS="base udev v86d ..."e salviamo.

Possiamo adesso configurare uvesafb, definendo la risoluzione dello schermo all'avvio. Per far ciò, da terminale eseguiamo:

Codice: [Seleziona]
sudo nano /usr/lib/modprobe.d/uvesafb.conf
e modifichiamo la risoluzione. Supponendo di scegliere una risoluzione 1920x1080 a 32bit di colore, uvesafb.conf sarà così:

Codice: [Seleziona]
# This file sets the parameters for uvesafb module.
# The following format should be used:
# options uvesafb mode_option=<xres>x<yres>[-<bpp>][@<refresh>] scroll=<ywrap|ypan|redraw> ...
#
# For more details see:
# http://www.kernel.org/doc/Documentation/fb/uvesafb.txt
#
options uvesafb mode_option=1920x1080-32 scroll=ywrap

quindi salviamo il file.

Per evitare che queste modifiche siano sovrascritte all'aggiornamento del pacchetto in questione, copiamo questo file in /etc/modprobe.d/uvesafb.conf:

Codice: [Seleziona]
sudo cp /usr/lib/modprobe.d/uvesafb.conf /etc/modprobe.d/uvesafb.conf
quindi inseriamolo nella riga FILES di /etc/mkinitcpio.conf:

Codice: [Seleziona]
sudo nano /etc/mkinitcpio.conf
modificando il campo:

Codice: [Seleziona]
FILES=""
in:

Codice: [Seleziona]
FILES="/etc/modprobe.d/uvesafb.conf"
Salviamo le modifiche.

Infine, occorre rigenerare l'initramfs, dando da terminale:

Codice: [Seleziona]
sudo mkinitcpio -p linux
Se l'output è analogo a questo:

Codice: [Seleziona]
==> Building image from preset: 'default'
  -> -k /boot/vmlinuz-linux -c /etc/mkinitcpio.conf -g /boot/initramfs-linux.img
==> Starting build: 3.9.2-1-CHAKRA
  -> Running build hook: [base]
  -> Running build hook: [udev]
  -> Running build hook: [v86d]
  -> Running build hook: [keymap]
  -> Running build hook: [fsck]
  -> Running build hook: [autodetect]
  -> Running build hook: [pata]
  -> Running build hook: [scsi]
  -> Running build hook: [sata]
  -> Running build hook: [usb]
  -> Running build hook: [resume]
  -> Running build hook: [filesystems]
==> Generating module dependencies
==> Creating gzip initcpio image: /boot/initramfs-linux.img
==> Image generation successful
==> Building image from preset: 'fallback'
  -> -k /boot/vmlinuz-linux -c /etc/mkinitcpio.conf -g /boot/initramfs-linux-fallback.img -S autodetect
==> Starting build: 3.9.2-1-CHAKRA
  -> Running build hook: [base]
  -> Running build hook: [udev]
  -> Running build hook: [v86d]
  -> Running build hook: [keymap]
  -> Running build hook: [fsck]
  -> Running build hook: [pata]
  -> Running build hook: [scsi]
  -> Running build hook: [sata]
  -> Running build hook: [usb]
  -> Running build hook: [resume]
  -> Running build hook: [filesystems]
==> Generating module dependencies
==> Creating gzip initcpio image: /boot/initramfs-linux-fallback.img
==> Image generation successful

ovvero senza errori né warning, possiamo riavviare il sistema per vedere le modifiche apportate all'avvio.
[/spoiler]


Schede video Intel

Driver liberi

[spoiler]
L'utilizzo di schede video Intel con i driver liberi non necessita di ulteriori pre-configurazioni all'installazione di Plymouth: KMS è automaticamente abilitato. Potete dunque passare alla sezione Plymouth della guida.
[/spoiler]


Plymouth

Plymouth: installazione e personalizzazione

Installazione e cofigurazione


Per prima cosa, installiamo plymouth da CCR, eseguendo da terminale:

Codice: [Seleziona]
ccr -S plymouth --noedit
A fine installazione, dovreste ricevere come output delle linee guida sulla configurazione di plymouth, che per completezza riporto:

Codice: [Seleziona]
==================================================================================
1. To make Plymouth work:
     1.1. Add "plymouth" to HOOKS after "base" and "udev" in /etc/mkinitcpio.conf
     1.2. Add 'quiet splash' to the grub command line
     1.3. Rebuild your initrd image (# mkinitcpio -p [kernel preset name]).
          E.g.: sudo mkinitcpio -p linux

2. To enable encryption, replace "encrypt" with "plymouth-encrypt" in
   mkinitcpio.conf and rebuild your initrd image.

3. You will also need to rebuild your initrd image every time you change your theme
   (the default is set as 'spinfinity').

   To list all plymouth themes:
       plymouth-set-default-theme -l

   To change theme:
       # plymouth-set-default-theme <theme>

   To rebuild initrd image:
       # mkinitcpio -p linux

4. For Smooth Transition to Display Manager you have to:
     4.1. See the Wiki Page (link in 5) to prepare your Display Manager
     4.2. Disable your Display Manager Unit
          E.g. : systemctl disable kdm.service
     4.3. Enable the respective DM-plymouth Unit (GDM,KDM,Lightdm,LXDM units provided)
          E.g. : systemctl enable kdm-plymouth.service

5. For more information please visit the Wiki page:
   https://wiki.archlinux.org/index.php/Plymouth

OBS. If you have any leftover "kill Plymouth" lines in /etc/rc.local or ~/.xinitrc
     they are no longer required.

Aggiungiamo quindi l'HOOK di plymouth. Per farlo, apriamo come root il file /etc/mkinticpio.conf

Codice: [Seleziona]
sudo nano /etc/mkinitcpio.conf
e inseriamo la parola plymouth nella riga HOOKS, dopo base, udev e autodetect

Codice: [Seleziona]
HOOKS="base udev autodetect plymouth [...] "
quindi salviamo.

Per avviare Plymouth il prima possibile, ovvero subito dopo la scelta del S.O. nel bootloader, occorre modificare lo script relativo a Plymouth sostituendo la variabile SCRIPT. Da terminale date:

Codice: [Seleziona]
sudo nano /usr/lib/initcpio/install/plymouth
quindi, verso la fine del file, sostituire:

Codice: [Seleziona]
SCRIPT='plymouth'
con:

Codice: [Seleziona]
add_runscript
quindi salviamo.

Ricostruiamo adesso l'initramfs con:

Codice: [Seleziona]
sudo mkinitcpio -p linux

Se usate il kernel LTS, il comando è
Codice: [Seleziona]
sudo mkinitcpio -p linux-lts

per cui adesso l'output dovrebbe essere del tipo:

Codice: [Seleziona]
==> Building image from preset: 'default'
  -> -k /boot/vmlinuz-linux -c /etc/mkinitcpio.conf -g /boot/initramfs-linux.img
==> Starting build: 3.9.2-1-CHAKRA
  -> Running build hook: [base]
  -> Running build hook: [udev]
  -> Running build hook: [v86d]
  -> Running build hook: [keymap]
  -> Running build hook: [fsck]
  -> Running build hook: [autodetect]
  -> Running build hook: [plymouth]
  -> Running build hook: [pata]
  -> Running build hook: [scsi]
  -> Running build hook: [sata]
  -> Running build hook: [usb]
  -> Running build hook: [resume]
  -> Running build hook: [filesystems]
==> Generating module dependencies
==> Creating gzip initcpio image: /boot/initramfs-linux.img
==> Image generation successful
==> Building image from preset: 'fallback'
  -> -k /boot/vmlinuz-linux -c /etc/mkinitcpio.conf -g /boot/initramfs-linux-fallback.img -S autodetect
==> Starting build: 3.9.2-1-CHAKRA
  -> Running build hook: [base]
  -> Running build hook: [udev]
  -> Running build hook: [v86d]
  -> Running build hook: [keymap]
  -> Running build hook: [fsck]
  -> Running build hook: [plymouth]
  -> Running build hook: [pata]
  -> Running build hook: [scsi]
  -> Running build hook: [sata]
  -> Running build hook: [usb]
  -> Running build hook: [resume]
  -> Running build hook: [filesystems]
==> Generating module dependencies
==> Creating gzip initcpio image: /boot/initramfs-linux-fallback.img
==> Image generation successful

in cui si può notare la costruzione dell'hook plymouth:

Codice: [Seleziona]
-> Running build hook: [plymouth]
Se l'output non presenta errori né warnings, potete modificare il file di configurazione di GRUB2, /etc/default/grub

Codice: [Seleziona]
sudo nano /etc/default/grub
inserendo, se già non le avete, le parole quiet e splash alla riga GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT. Dovreste cioè avere una scrittura del genere:

Codice: [Seleziona]
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash"( in caso di driver liberi)

Ora è necessario aggiornare GRUB, in modo che usi le nuove impostazioni:

Codice: [Seleziona]
sudo grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg
Potete adesso riavviare e verificare il corretto funzionamento di Plymouth.

« Ultima modifica: 09 Agosto 2013 ore 20:18 da Fregtux »

Offline andreazube

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Personalizzazione: cambiare tema

Il tema di default è abbastanza bello,ma se volete cambiarlo dovete fare cosi:

  • Scegliere il tema
    Plymouth viene fornito con vari temi:
    fade-in: "tema semplice che sfuma dentro e fuori con le stelle scintillanti"
    glow: "tema grafico con i progressi a torta seguito da un logo luminoso che emerge"
    solar: "Spazio con stelle blu" e il logo della distro. È il tema di default.
    spinfinity: "tema semplice che mostra un segno di rotazione all'infinito nel centro dello schermo"
  • Selezionare un tema
    Per selezionare un tema basta eseguire da terminale:
Codice: [Seleziona]
sudo plymouth-set-default-theme nometema
E quindi, perchè la modifica sia visibile, eseguire
Codice: [Seleziona]
sudo mkinitcpio -p linux
Ad esempio,per selezionare il tema "spininfinity",dobbiamo eseguire in successione questi due comandi :

Codice: [Seleziona]
sudo plymouth-set-default-theme spininfinity
Codice: [Seleziona]
sudo mkinitcpio -p linux
    e riavviare.

Per avere una lista dei temi disponibili, eseguire da terminale:

Codice: [Seleziona]
plymouth-set-default-theme -l
mentre per sapere che tema stiamo usando:

Codice: [Seleziona]
plymouth-set-default-theme
Per cambiare tema basta scaricarne uno da internet o dai repo e salvarlo nella cartella /usr/share/plymouth/themes/
 
NOTA: è obbligatorio dare mkinitcpio -p linux altrimenti il tema non verrà selezionato e quindi verrà usato quello precedente (quindi se non abbiamo mai cambiato tema e decidiamo di cambiarlo,ma dimentichiamo di dare mkinitcpio -p linux , verrà usato ancora il tema di default).

Personalizzazione: cambiare logo

Poiché plymouth viene installato con il logo di Arch, dalle icone presenti su deviantart ho estratto un logo di Chakra e realizzato il PNG, sostituendolo al logo di Arch:

Logo Chakra Shield Prime

Per sostituirlo, supponendo che lo abbiate scaricato nella vostra Home, da terminale date:

Codice: [Seleziona]
sudo mv /usr/share/plymouth/arch-logo.png /usr/share/plymouth/arch-logo.old.png
per creare (se volete) il backup dell'attuale logo di Arch utilizzato da Plymouth. Quindi sempre da terminale date:

Codice: [Seleziona]
sudo cp chakra-shield-prime.png /usr/share/plymouth/arch-logo.png
Ricostruite l'immagine initrd:

Codice: [Seleziona]
sudo mkinitcpio -p linux
Avete così sostituito il logo di Arch con un logo di Chakra.

Questa piccola guida fa riferimento al logo citato prima, ma potete usare quello che preferite.


Come disabilitare plymouth

Per disabilitare plymouth,è necessario seguire questo semplice procedimento (in pratica il procedimento inverso):

Da terminale, diamo il comando:
 
Codice: [Seleziona]
sudo nano /etc/mkinitcpio.conf
Togliere plymouth dalla riga HOOKS (la riga HOOKS senza il segno # davanti) dopo base e udev:

Codice: [Seleziona]
HOOKS="base udev autodetect [...]"
Dopodichè salviamo e usciamo.
 
Ora,sempre da terminale diamo:

Codice: [Seleziona]
sudo mkinitcpio -p linux
Se tutto è ok, dovrebbe uscire qualcosa del genere:

Codice: [Seleziona]
==> Building image from preset: 'default'
  -> -k /boot/vmlinuz-linux -c /etc/mkinitcpio.conf -g /boot/initramfs-linux.img
==> Starting build: 3.9.2-1-CHAKRA
  -> Running build hook: [base]
  -> Running build hook: [udev]
  -> Running build hook: [v86d]
  -> Running build hook: [keymap]
  -> Running build hook: [fsck]
  -> Running build hook: [autodetect]
  -> Running build hook: [pata]
  -> Running build hook: [scsi]
  -> Running build hook: [sata]
  -> Running build hook: [usb]
  -> Running build hook: [resume]
  -> Running build hook: [filesystems]
==> Generating module dependencies
==> Creating gzip initcpio image: /boot/initramfs-linux.img
==> Image generation successful
==> Building image from preset: 'fallback'
  -> -k /boot/vmlinuz-linux -c /etc/mkinitcpio.conf -g /boot/initramfs-linux-fallback.img -S autodetect
==> Starting build: 3.9.2-1-CHAKRA
  -> Running build hook: [base]
  -> Running build hook: [udev]
  -> Running build hook: [v86d]
  -> Running build hook: [keymap]
  -> Running build hook: [fsck]
  -> Running build hook: [pata]
  -> Running build hook: [scsi]
  -> Running build hook: [sata]
  -> Running build hook: [usb]
  -> Running build hook: [resume]
  -> Running build hook: [filesystems]
==> Generating module dependencies
==> Creating gzip initcpio image: /boot/initramfs-linux-fallback.img
==> Image generation successful

Il vostro dovrebbe essere simile (forse non sarà uguale),quindi senza nessun error o warning.
Ora,sempre da terminale, diamo il comando:

Codice: [Seleziona]
sudo nano /etc/default/grub
e alla riga GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT  togliamo splash.

Aggiornamo infine grub:

Codice: [Seleziona]
sudo grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg
Ora potete riavviare e non dovreste più vedere plymouth.
« Ultima modifica: 12 Giugno 2013 ore 17:26 da andreazube »

Offline IVIonty

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Complimenti per la guida, +1 meritato!  ;D
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Offline AlmAck

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Ottima guida, ben fatta e chiara +1

Domande: il passaggio da grub a plymouth è fludio? e tra plymouth e kdm c'è qualche schermata nera in tramezzo?
quanto sacrificio in velocità di boot ci si deve aspettare?

Nota: per regolamento non si può caricare un pacchetto già esistente nei repo di charka in ccr con lo stesso nome. Per questo motivo ti avverto che potrebbe essere cancellato da ccr senza preavviso, al momento te lo lascio ma ho aperto questo bug report: http://chakra-project.org/bugs/index.php?do=details&task_id=580&project=27

Offline Fregtux

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Grazie mille per i complimenti! :)

@AlmAck

Non sapevo che non si poteva caricare un pacchetto con lo stesso nome presente nei repo. Ho ricreato il pacchetto col nome uvesafb, se vuoi cancellami v86d che ricarico il nuovo!

Per quanto riguarda la fluidità, dopo grub c'è nemmeno un secondo di log di boot, poi parte plymouth, e nel passaggio da quest'ultimo a kdm ci sarà circa un secondo di schermo nero. Rallentamenti non ne ho trovati, però ho 16gb di ram DDR 3 a 1600MHz  ;D

@andreazube

Ti ho risposto in mp.

EDIT: mi è arrivata la notifica che il pacchetto verrà cancellato. Posso ricaricarlo col nome modificato o no?
« Ultima modifica: 08 Giugno 2013 ore 09:39 da Fregtux »

Offline jonny

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Re: Plymouth: installazione e configurazione
« Risposta #5 il: 05 Luglio 2013 ore 12:02 »
scusasete la domanda, ma se chackra di defoult non usa plymounth, la girandola che gira prima di entrare nel dekstop, cosa sarebbe?

Offline FranzMari

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Re: Plymouth: installazione e configurazione
« Risposta #6 il: 05 Luglio 2013 ore 12:06 »
scusasete la domanda, ma se chackra di defoult non usa plymounth, la girandola che gira prima di entrare nel dekstop, cosa sarebbe?

KSplash
«Il valore dell'essere umano si determina nella misura in cui sia grande o piccola la sua capacità di contribuire al bene collettivo.» Jigorō Kanō

Offline andreazube

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Re: Plymouth: installazione e configurazione
« Risposta #7 il: 05 Luglio 2013 ore 12:17 »
Visto che oramai il topic è stato riesumato, comunico che la nuova guida, questa, è finita, testata e funzionante.



Volevamo aspettare vellerofonte per una cosa extra che gli ho chiesto ma è un pò che non lo sento, quindi amen  ;)


Offline Fregtux

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R: Plymouth: installazione e configurazione
« Risposta #8 il: 06 Luglio 2013 ore 00:12 »
Molto bene! Allora buon plymouth a tutti :)

Offline jonny

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Re: Plymouth: installazione e configurazione
« Risposta #9 il: 07 Luglio 2013 ore 16:59 »
quando vado a modificare mkinitcpio dove devo aggiungere la scritta plymounth, perche ho due rige che mi dice udev base auto

vi posto il mio mkinitcpio

Codice: [Seleziona]
# vim:set ft=sh
# MODULES
# The following modules are loaded before any boot hooks are
# run.  Advanced users may wish to specify all system modules
# in this array.  For instance:
#     MODULES="piix ide_disk reiserfs"
MODULES="ahci libahci ehci-hcd"

# BINARIES
# This setting includes any additional binaries a given user may
# wish into the CPIO image.  This is run last, so it may be used to
# override the actual binaries included by a given hook
# BINARIES are dependency parsed, so you may safely ignore libraries
BINARIES=""

# FILES
# This setting is similar to BINARIES above, however, files are added
# as-is and are not parsed in any way.  This is useful for config files.
# Some users may wish to include modprobe.conf for custom module options
# like so:
#    FILES="/etc/modprobe.d/modprobe.conf"
FILES=""

# HOOKS
# This is the most important setting in this file.  The HOOKS control the
# modules and scripts added to the image, and what happens at boot time.
# Order is important, and it is recommended that you do not change the
# order in which HOOKS are added.  Run 'mkinitcpio -H <hook name>' for
# help on a given hook.#
##   This is identical to the above, except the old ide subsystem is
##   used for IDE devices instead of the new pata subsystem.
#    HOOKS="base udev autodetect ide scsi sata resume filesystems"
#
##   This setup will generate a 'full' image which supports most systems.
##   No autodetection is done.
#    HOOKS="base udev pata scsi sata usb resume filesystems"
#
##   This setup assembles a pata mdadm array with an encrypted root FS.
##   Note: See 'mkinitcpio -H mdadm' for more information on raid devices.
#    HOOKS="base udev pata mdadm encrypt resume filesystems"
#
##   This setup loads an lvm2 volume group on a usb device.
#    HOOKS="base udev usb lvm2 resume filesystems"
#
##   NOTE: If you have /usr on a separate partition, you MUST include the
#    usr, fsck and shutdown hooks.
HOOKS="base udev keymap fsck autodetect pata scsi sata resume filesystems"

# COMPRESSION
# Use this to compress the initramfs image. By default, gzip compression
# is used. Use 'cat' to create an uncompressed image.
#COMPRESSION="gzip"
#COMPRESSION="bzip2"
#COMPRESSION="lzma"
#COMPRESSION="xz"
#COMPRESSION="lzop"

# COMPRESSION_OPTIONS
# Additional options for the compressor
#COMPRESSION_OPTIONS=""
# 'base' is _required_ unless you know precisely what you are doing.
# 'udev' is _required_ in order to automatically load modules
# 'resume filesystems' is _required_ unless you specify your fs modules in MODULES
# Examples:
##   This setup specifies all modules in the MODULES setting above.
##   No raid, lvm2, or encrypted root is needed.
#    HOOKS="base "
#
##   This setup will autodetect all modules for your system and should
##   work as a sane default

Offline andreazube

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Re: Plymouth: installazione e configurazione
« Risposta #10 il: 07 Luglio 2013 ore 17:32 »
La riga HOOKS, come scritto nella guida. Tu hai, ovviamente, una sola riga HOOKS; non vedo dove sia il problema  :-\

Offline jonny

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Re: Plymouth: installazione e configurazione
« Risposta #11 il: 07 Luglio 2013 ore 17:45 »
si scusa ho letto di corsa è mi è sfugita la riga, infatti ora va

Offline andreazube

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Re: Plymouth: installazione e configurazione
« Risposta #12 il: 07 Luglio 2013 ore 17:47 »
Per curiosità, che scheda video hai  e che driver usi?

Offline jonny

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Re: Plymouth: installazione e configurazione
« Risposta #13 il: 07 Luglio 2013 ore 17:52 »
uso driver liberi per quando la scheda video vga intel
« Ultima modifica: 07 Luglio 2013 ore 18:05 da jonny »

Offline Fregtux

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Re: Plymouth: installazione e configurazione
« Risposta #14 il: 01 Agosto 2013 ore 13:08 »
Ho notato installando plymouth su arch una cosa scritta anche qui nella guida ma non seguita, ovvero:

Codice: [Seleziona]
4. For Smooth Transition to Display Manager you have to:
     4.1. See the Wiki Page (link in 5) to prepare your Display Manager
     4.2. Disable your Display Manager Unit
          E.g. : systemctl disable kdm.service
     4.3. Enable the respective DM-plymouth Unit (GDM,KDM,Lightdm,LXDM units provided)
          E.g. : systemctl enable kdm-plymouth.service

Ho provato ad abilitare kdm-plymouth ma non mi pare che ci sia un miglior passaggio a kdm (la schermata nera fra plymouth e kdm mi appare sempre).

Ho visto però che in aur esiste un pacchetto chiamato kdebase-workspace-plymouth che stando alla descrizione dovrebbe essere KDM patchato per plymouth. Qualcuno che ha arch e plymouth ha provato col pacchetto patchato (il servizio da abilitare via systemd si chiama kdm.service anche per il pacchetto patchato)?

 

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