Autore Topic: Chakra: guida post-installazione  (Letto 9906 volte)

Offline andreazube

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Chakra: guida post-installazione
« il: 08 Febbraio 2013 ore 19:14 »
Scopo: Ottimizzare Chakra dopo l'installazione
Prerequisiti: Chakra Benz, connessione a internet, spazio (variabile) su disco
Vantaggi: Velocità generale migliore e altri vantaggi spiegati nel testo
Svantaggi: Guida lunga da seguire,  e potrebbe richiede di scaricare molti pacchetti
Tempo necessario: variabile

Fonti:
Wiki di Arch, wiki di Chakra e sezione guide di chakra-project.it

Note:
Per aprire come root un file, eseguire
Codice: [Seleziona]
kdesu kate /percorso/del/filePer utilizzare kate, l'editor di testi grafico di KDE   
Per utilizzare nano, un editor di testi testuale, eseguire invece
Codice: [Seleziona]
sudo nano /percorso/del/file

Parte 1 -Sistema

Passo 1 -Fstab


È possibile montare all'avvio una qualsiasi partizione, ad esempio la partizione dati.In questo modo, la partizione scelta (o le partizioni scelte) verranno montate automaticamente all'avvio, cosa utilissima in particolare per chi ha una partizione dati separata (partizione che consiglio, specialmente a chi ha più SO sullo stesso pc)
Ulteriori informazioni possono essere trovate in questa guida.

Per ridurre il numero di scritture sul disco e aumentare (leggermente) la velocità d'avvio, consiglio di abilitare l'opzione noatime

Normalmente, Chakra (e tutte le distro GNU/Linux) tengono traccia di tutto quello che si fa, quindi non solo quando un file viene modificato, ma anche quando viene letto. Se su un server la cosa può essere utile, per un utilizzo casalingo la cosa non solo è inutile, ma anche dannosa visto che la durata della vita del hard disk è inversamente proporzionale al numero delle scritture fatte. Grazie all'opzione noatime, queste scritture vengono evitate.

Per chi usa un SSD, inoltre, è necessario aggiungere l'opzione discard. Per altre informazioni sulle ottimizzazioni per gli SSD, consultare il wiki di Arch

Alla fine di una riga che indica una partizione da montare, ci sono due numeri ( es, 0 1). Il primo numero di solito si lascia 0 (per maggiori info, vedere il link alla fine di questo paragrafo), mentre il secondo dice al sistema se il file-system deve essere controllato, per scoprire eventuali errori, e quando. Se il valore è 0, il file systemd non verrà controllato. Se è il valore è 1, il file system sarà controllato e il controllo sarà prioritario. Se il valore è 2, il file system verrà controllato, ma solo dopo che siano stati controllati quelli che hanno valore 1
Per la partizione di root, usare il valore 1, per tutte le altre, usare a scelta 0 o 2

Ecco un esempio di file fstab (immagine di kate)

Naturalmente, i vostri UUID saranno diversi dai miei.


Per maggiori informazioni, consultare il wiki di Arch su Fstab.

Passo 2 – Ridurre la frequenza di utilizzo della Swap


La swap è una porzione del disco fisso che funge da “estensione” della memoria ram quando questa non è più disponibile o è disponibile in quantità ridotta.  La swap quindi impedisce al sistema di crashare, ma è anche molto più lenta della RAM, quindi usandola le prestazioni diminuiscono notevolmente. I moderni pc hanno dai 4gb di RAM in su, quindi non è necessario usare la Swap se non per l'ibernazione (salvo casi particolari).

Normalmente, la Swap comincerà ad essere usata quando la RAM sarà carica al 60%: cosa buona per sistemi con poca RAM, ma controproducente su un sistema, per esempio, con 6gb di ram, che si ritroverà un sistema rallentato con ancora 2gb e mezzo di RAM a disposizione!

Per impostare a nostro piacimento quando attivare la swap, aprire il file /etc/sysctl.conf come root e aggiungere la seguente stringa:
Codice: [Seleziona]
vm.swappiness = xx
dove al posto di "xx" immettiamo un valore,da 0 a 100.Questo valore deciderà quando entrerà in funzione la swap.Se mettiamo 20,la swap si attiverà solo quando la ram sarà occupata al 80% o superiore,se mettiamo 10 la swap si attiverà solo quando la ram sarà occupata al 90% o superiore ecc.

Un esempio quindi può essere
Codice: [Seleziona]
vm.swappiness = 15In questo esempio, la swap sarà usata solo quando la percentuale di RAM occupatà sara maggiore del 85%

Passo 3 -Prestazioni: Zram, E4rat, psd

Zram è un tool, utile nei sistemi con poca ram a disposizione, che permette di sfruttare al meglio la RAM. Per installarlo e usarlo, basta eseguire

Codice: [Seleziona]
sudo pacman -S zramswap && sudo systemctl enable zram.service
(grazie a Dinolib per la guida)

PSD (profile-sync-daemon) è un demone in grado di duplicare la cache dei più noti browser in memoria RAM per salvarla su disco solo una volta all'ora (o anche più frequentemente se necessario). Questo consente una drastica riduzione delle scritture disco molto utile per prolungare la vita degli Hard Disc (specie gli SSD). Chiaramente dovrete essere dotati più di 2GB di RAM per non far soffrire il sistema.
Per installarlo basta dare:
Codice: [Seleziona]
ccr -S profile-sync-daemonA questo punto editare come superutente il file /etc/psd.conf: decommentare la riga BROWSERS ed inserire quelli per cui si intende utilizzare questa funzionalità (separati da uno spazio).
Nella riga USERS scrivere invece (al posto di quelli esistenti) il nome del/dei proprio user.
A questo punto chiudere e salvare il file e verificare se è tutto ok:
Codice: [Seleziona]
profile-sync-daemon parse. Verrà dato il riassunto dei browser trovati e relative directory. In caso di errori ricontrollare il file psd.conf.
Per avviare il servizio è sufficiente dare:
Codice: [Seleziona]
sudo systemctl start psd.servicePer attivarlo all'avvio, invece:
Codice: [Seleziona]
sudo systemctl enable psd.service
Attenzione: prima di avviare psd, assicurarsi di aver chiuso tutti i browser

Segnalo anche anything-sync-daemon: servizio che gestisce la cache di una qualsiasi cartella a scelta. Le impostazioni sono molto semplici, ma rimando al relativo wiki di arch per i dettagli.
Ultima cosa: per verificare il guadagno in termini di dati scritti sull'HD, installare e lanciare sudo iotop -oaP prima dell'installazione e usare il browser. Dopodiche attivare il servizio e lanciare da capo iotop: la riduzione di scritture disco sarà notevole!


E4rat è un utile tool che permette di diminuire notevolmente i tempi di boot di Chakra e di alcune applicazioni. Non ha effetto sugli SSD e ha il difetto che deve essere riconfigurato periodicamente, ma vale sicuramente la pena di provarlo. Qui la guida

Attenzione: E4rat va usato per ultimo, quindi seguite la guida a E4rat solo dopo aver finito di leggere questa guida post-installazione



Parte 2 -Installazione programmi

Abilitare il repository [extra]
Se si desidera installare programmi GTK+ quali chromium o gimp, è necessario abilitare il repository [extra]. Qui è presente una piccola guida che spiega cos'è e come abilitare tale repository.

Installazione del browser web

Chakra di default usa Rekonq, un ottimo browser web scritto in Qt.
Probabilmente, però, potreste preferire un browser più conosciuto, come ad esempio Opera o Chrome.


Per installare Firefox, abbiamo tre strade, ovvero l'installazione da repo extra, da binari e da CCR

Per installare firefox dal repo extra, è necessario, dopo aver abilitato il repository extra come spiegato sopra, eseguire

Codice: [Seleziona]
pacman -Sy firefox-kde firefox-i18nQuesta è la via ufficiale.

Per installare Firefox da binari, consultare questa guida.

Per installare Firefox da CCR, che sostanzialmente è l'installazione automatica di Firefox da binari, basta eseguire
Codice: [Seleziona]
ccr -S firefox
Se l'installazione da CCR e da binari aveva senso quando erano presenti i bundle, ora è molto più conveniente installare dal repository extra. Le altre vie sono indicate per completezza.



Per installare Chrome/Chromium, come per Firefox, abbiamo tre strade, ovvero repo [extra], binari e CCR.

Per installare dal repo extra, dopo aver abilitato questo repo, è sufficente eseguire

Codice: [Seleziona]
pacman -Sy chromium Questa è la via ufficiale.

Per installare Chrome da Binari, seguire questa guida (sconsigliato)

Per installare Chrome da CCR, che è l'installazione automatizzata di Chrome da binari, basta eseguire
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ccr -S google-chrome
nota: Se usate CCR, è preferibile chrome a chromium in quanto quest'ultimo è molto lento a installarsi a causa della compilazione. Se invece preferite usare il repository extra (consigliato), dovete installare Chromium, dato che Chrome non è supportato.


Opera è disponible nei repository ufficiali, quindi basta eseguire
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sudo pacman -S opera
Inoltre, è disponibile una guida che illustra le principali funzioni di questo browser


Per velocizzare la navigazione, è bene scegliere i dns migliori. Per informazioni, consultare questa guida.

Se volete cercare di rendervi anonimi in rete, invece, seguite questa guida. In questa guida è spiegato anche come installare e configurare i software polipo e pdnsd, che consentono una navigazione più veloce (polipo è un proxy con cache estremamente veloce, e pdnsd è un server dns che crea una cache locale sul disco).


Altri software

Flashplugin

Flash è un plugin proprietario sviluppato da Adobe, purtroppo necessario per vedere diversi video e animazioni online.

Per installarlo, abilitare se non lo si è già fatto il repository extra ed eseguire

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sudo pacman -Sy flashplugin
Libreoffice

Calligra è la suite predefinita di Chakra e di KDE, tuttavia Libreoffice con la serie 4.X ha raggiunto una maturità incredibile, e probabilmente preferire usare Libreoffice piuttosto che Calligra.

In Chakra, Libreoffice è disponibile con un'interfaccia in Qt, quindi per installarlo basta eseguire
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sudo pacman -S libreoffice

Qbittorrent

Chakra e KDE di default usano il client torrent “Ktorrent”, ma molti utenti sembrano preferire “Qbittorrent”. Per installarlo, basta eseguire
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sudo pacman -S qbittorrent
Successivamente bisogna avviarlo, quindi andare in “Options” e cambiare l'opzione “ User Interface Language” in Italiano, quindi riavviare Qbittorrent.



Gimp

Gimp è il più diffuso software di fotoritocco open-source esistente.

Essendo fatto in Gtk, è disponibile nel repository extra. Per installarlo, dopo aver abilitato tale repository, eseguire

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pacman -Sy gimp
Wine

Wine permette di usare moltissimi software per Windows in Linux.

Per installare wine, eseguire

Codice: [Seleziona]
sudo pacman -S wine wine_gecko q4wine winetricks
Se avete un computer con scheda grafica intel integrata,dare

Codice: [Seleziona]
sudo pacman -S lib32-intel-dri
Se avete una scheda grafica Nvidia,dare

Codice: [Seleziona]
sudo pacman -S lib32-nvidia-utils
Se avete una scheda grafica AMD/ATI,dare

Codice: [Seleziona]
sudo pacman -S lib32-catalyst-utils
Vlc e Smplayer

I più importanti riproduttori video disponibili su Chakra sono bangarang,XBMC,vlc e smplayer

I primi due sono preinstallati,gli altri due si installano con
Codice: [Seleziona]
sudo pacman -S vlc
Codice: [Seleziona]
sudo pacman -S smplayer
Calibre

Per installare questo ottimo visualizzatore di ebook open source, basta eseguire

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sudo pacman -S calibre
Skype

Per installare Skype, il popolare client voip proprietario, basta eseguire
Codice: [Seleziona]
sudo pacman -S skype
Rimozione dei software inutilizzati

La rimozione dei software inutilizzati è una operazione consigliata per tre ragioni principali:
-Liberare spazio su disco (risparmio di spazio)
-Evitare di sprecare banda aggiornando continuamente pacchetti non utilizzati (risparmio di tempo e, nel caso di connessioni non 24/24, anche di soldi)
-Aumentare la stabilità del sistema: meno cose ci sono, meno cose rischiano di rompersi

Per rimuovere una applicazione, basta dare ter
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sudo pacman -Rs nome_del_pacchetto
Ecco un esempio di "pulizia":
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sudo pacman -Rs  imagewriter  kdegames-kpat calligra kdenlive k3b
Questa bozza di comando elimina i pacchetti
-Imagewriter, un tool per scrivere ISO su chiavette usb
-kpat, un gioco di carte
-Calligra, la suite d'ufficio di KDE, che spesso viene sostituita da Libreoffice
-Kdenlive, un editor video
-K3b, un software di masterizzazione

Ovviamente, potete scegliere molti più pacchetti da eliminare. Per sapere quali sono i pacchetti installati nel vostro sistema, basta dare

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sudo pacman -Qq

Parte 3 -KDE

Velocizzare e personalizzare KDE

Andate in impostazioni di sistema---->avvio e spegnimento---->gestione di sessione e spuntate la voce "avvia una sessione vuota".Questo dovrebbe dimunire il tempo di boot di KDE.

In impostazioni di sistema---->ricerca desktop potrete decidere se usare o meno Nepomuk, un tool per indicizzare file, utile per la ricerca. A meno che non abbiate pochissime risorse,consiglio di usarlo.
In "avanzate" potrete decidere la ram da assegnare a nepomuk. Logicamente, più ram ha a disposizione meglio lavora.Il minimo è 50mb, il massimo è 1gb

In impostazioni di sistema--->effetti del desktop, potete abilitare o disabilitare gli effetti del desktop. Consiglio di disattivarne qualcuno, Chakra di default ne usa molti. In particolare, consiglio di disattivare “Evidenzia la finestra”, che personalmente considero fastidioso.Meno effetti usate, più sare veloce il vostro DE.

Per cambiare icone e schema di colore, andate in impostazioni di sistema--->aspetto delle applicazioni e selezionate le schede "Icone" e "Colori"

Per cambiare Decorazioni delle finestre, tema del desktop e del mouse e bootsplash, andate in impostazioni di sistema---> Aspetto dello spazio di lavoro

Login automatico

Per abilitare il login automatico, andate in  impostazioni di sistema--->schermata di accesso---->comodità e spuntate il tasto "Abilita l'accesso automatico",quindi premere su applica.

Screensaver
Di default, KDE non ha nessun screensaver. Per installarli, eseguire
Codice: [Seleziona]
sudo pacman -S kdeartwork-screensaversSuccesivamente, andate in impostazioni di sistema--->schermo e video--->salvaschermo per configurare i screensaver.

Kate
Kate è davvero un ottimo editor di testi, ma necessità di un paio di modifiche prima di essere usato con buon profitto. Aprite Kate e andate in impostazioni--->configura kate
Quindi andate nella scheda applicazione--->estensioni e abilitate le estensioni che vi servono, in particolare consiglio “barra di schede”
Quindi andate nella scheda “aspetto” e abilitate “Ritorno a capo dinamico”

Infine, andate nella scheda apri e salva---> avanzate e togliete la spunta a “file locali”.



Installazione di stampanti e scanner

Per l'installazione delle stampanti, potete fare riferimento alla wiki

Per eventuali problemi con lo scanner in caso di stampanti di rete, consultare questa guida

Altre guide

Sostanzialmente, la guida post-installazione è conclusa. Vorrei però segnalare delle altre guide, che reputo tra le migliori, ma che non ho inserito nei precedenti passaggi.

Guida agli alias – Ottima guida che insegna ad utilizzare gli alias

Backup sincronizzato con Rsync -Guida che insegna ad eseguire un  ottimo backup con Rsync

Pacman -guida ai comandi -Una delle migliori guide in assoluto, che spiega bene i principali comandi di pacman. Un must-have per i nuovi utenti

Mirrors -come impostarli e come sceglierli -Guida che insegna a scegliere i giusti mirror, per aggiornamenti più veloci e sicuri

Guida a Be::shell – Guida per passare da Plasma a Be::shell, un ambiente estremamente configurabile e leggero

Ringrazio Dinolib per aver aggiunto "psd"

Guida aggiornata a Febbraio 2013
« Ultima modifica: 07 Maggio 2013 ore 15:04 da andreazube »

Offline Cylon

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #1 il: 08 Febbraio 2013 ore 19:21 »
Codice: [Seleziona]
In questo esempio, la [b]swap[/b] sarà usata solo quando la percentuale di [b]swap[/b] occupatà sara maggiore del 85%
è un po... un po.... criptico  ;D ;D ;D
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Offline andreazube

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #2 il: 08 Febbraio 2013 ore 19:27 »


Corretto  >:(

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #3 il: 08 Febbraio 2013 ore 19:37 »
Ma Calibre lo appioppano di default.

Complimenti per la guida. :)
Mi spiace ma non credo nei +1 e -1, vi ringrazierò magari più volte ma scrivendovelo direttamente.

Offline andreazube

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #4 il: 08 Febbraio 2013 ore 19:50 »
Ma Calibre lo appioppano di default.

Complimenti per la guida. :)

Potrei anche sbagliarmi, ma ho appena controllato e non mi pare di aver trovato calibre in Benz  :)

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #5 il: 08 Febbraio 2013 ore 19:58 »
Potrei anche sbagliarmi, ma ho appena controllato e non mi pare di aver trovato calibre in Benz  :)

Allora è stato tolto!! Era ora ;D
Scusa ma io mi riferivo alle vecchie iso.
Mi spiace ma non credo nei +1 e -1, vi ringrazierò magari più volte ma scrivendovelo direttamente.

Offline danyf90

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #6 il: 08 Febbraio 2013 ore 21:09 »
per installare wine non si deve prima abilitare il repo lib32?

Offline andreazube

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #7 il: 08 Febbraio 2013 ore 21:15 »
per installare wine non si deve prima abilitare il repo lib32?
Si... ma è abilitato di default!

Offline dinolib

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #8 il: 09 Febbraio 2013 ore 09:01 »
ciao Andrea, grazie per la guida   :)

Due cose, vedi se ritieni possano essere utili:

- usare profile-sync-daemon: per chi ha almeno 3GB di RAM è ottimo (un must se si ha un disco SSD, ma non solo). Questo demone, configurabile in 5 minuti, tiene in RAM la cache dei browser più comuni e la riversa su disco una volta all'ora. Risultato: riduce le scritture su disco e le rende più performanti. Provare per credere: con iotop una riduzione di 10 volte delle scritture su disco! https://wiki.archlinux.org/index.php/Profile-sync-daemon

- per chi è attento a performance e privacy non male usare pdnsd per cachare i DNS (magari prima selezionarli con namebench). https://wiki.archlinux.org/index.php/Pdnsd

[OT] Sto usando (poco) da qualche giorno l'installazione minimale fatta con la ISO beta di Benz. A parte il problema dei driver grafici (durante urbanterror va a singhiozzo, GPU lockup dice dmesg) legato ad un bug del kernel 3.7, non mi sembra poi male! Mi sembra di aver capito ti saresti aspettato più rivoluzioni, specie x l'aspetto... che dirti, io proprio di estetica 0, ma al momento mi soddisfa. Qualche problema in giro in effetti c'è, ma molte cose sotto il cofano sono cambiate: kernel, mesa, driver proprietari, QML ecc...[/OT]

Offline blupenguin

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #9 il: 09 Febbraio 2013 ore 11:29 »
Comlimenti per la guida, davvero molto utile. +1
Non avevo mai utilizzato finora l'opzione noatime nel mio fstab, mi sembra molto interessante.

Offline dinolib

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #10 il: 09 Febbraio 2013 ore 11:47 »
Non avevo mai utilizzato finora l'opzione noatime nel mio fstab, mi sembra molto interessante.
l'unica cosa che si viene a perdere con noatime (giusto x info) è che non tiene traccia dell'ultimo accesso in lettura al file. Che, sinceramente, può non fregarcene. Almeno questo è quanto dice il wiki di arch.

Offline blupenguin

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #11 il: 09 Febbraio 2013 ore 12:01 »
l'unica cosa che si viene a perdere con noatime (giusto x info) è che non tiene traccia dell'ultimo accesso in lettura al file. Che, sinceramente, può non fregarcene. Almeno questo è quanto dice il wiki di arch.

Preso dal wiki di arch:(The use of noatime, nodiratime or relatime can improve drive performance. Linux by default uses atime, which keeps a record (writes to the drive) every time it reads anything. This is more purposeful when Linux is used for servers; it doesn't have much value for desktop use.)

e quindi riduce il numero di scritture, risparmiando lavoro al disco, come indicato nella guida. Potrebbe essere utile.
« Ultima modifica: 09 Febbraio 2013 ore 12:04 da blupenguin »

Offline dinolib

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #12 il: 09 Febbraio 2013 ore 12:11 »
e quindi riduce il numero di scritture, risparmiando lavoro al disco, come indicato nella guida. Potrebbe essere utile.

c'è stato un misunderstand  ;D
il "possiamo fregarcene" era riferito al fatto che anche se non teniamo traccia dell'ultima data di accesso al file non ci interessa! E quindi: OK noatime!
Tutto è nato xè avevo il dubbio che in caso di mancanza di corrente ci fosse il rischio di compromissione del file system. Mi sono letto il wiki di arch, ho dedotto (spero senza sbagliare) che noatime è abbastanza safe e riportato qui x mettere un bollino di garanzia alla cosa  ;D
 :beer:

Offline gippix

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #13 il: 09 Febbraio 2013 ore 12:15 »
Preso dal wiki di arch:(The use of noatime, nodiratime or relatime can improve drive performance. Linux by default uses atime, which keeps a record (writes to the drive) every time it reads anything. This is more purposeful when Linux is used for servers; it doesn't have much value for desktop use.)

e quindi riduce il numero di scritture, risparmiando lavoro al disco, come indicato nella guida. Potrebbe essere utile.

Io uso sempre questa opzione quando installo le distro sul mio eee pc.
avendo il disco allo stato solido ssd, le meno letture dovrebbero allungargli la vita...

Offline andreazube

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Re:Chakra Benz: guida post-installazione
« Risposta #14 il: 09 Febbraio 2013 ore 13:28 »
@Gippix
Assolutamente si, se usi un ssd usa sempre le opzioni noatime e discard. Per altre cose, nella guida c'è il link alla wiki di arch sulle ottimizzazioni da ssd


Citazione
- usare profile-sync-daemon: per chi ha almeno 3GB di RAM è ottimo (un must se si ha un disco SSD, ma non solo). Questo demone, configurabile in 5 minuti, tiene in RAM la cache dei browser più comuni e la riversa su disco una volta all'ora. Risultato: riduce le scritture su disco e le rende più performanti. Provare per credere: con iotop una riduzione di 10 volte delle scritture su disco! https://wiki.archlinux.org/index.php/Profile-sync-daemon

- per chi è attento a performance e privacy non male usare pdnsd per cachare i DNS (magari prima selezionarli con namebench). https://wiki.archlinux.org/index.php/Pdnsd

@Dinolib
Pdnsd l'ho citato, non ho messo il wiki di arch ma la guida di Masque (trovi il link poco dopo l'immagine di Opera)

Per profile-sync, invece, vedrò di provarlo. Ma se già lo usi, potresti prendere in considerazione l'idea di editare tu stesso la guida  :)

 

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