Autore Topic: DNS, il grande mistero.  (Letto 4685 volte)

Offline Dablim

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #30 il: 05 Febbraio 2013 ore 21:47 »
Non esistono dei DNS realmente aperti e liberi?

Offline Masque

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #31 il: 05 Febbraio 2013 ore 22:14 »
Dipende da cosa intendi con aperto e libero... Perché nel caso più restrittivo, l'unico accettabile è quello che ti installi in locale, il quale deve comunque comunicare con i dns pubblici per funzionare.
Se vuoi aggirare alcune censure statali, basta che prendi dei dns esteri (sperando che non siano censurati dagli altri stati), oppure passi per tor. Se non vuoi che una sola azienda, che sia il tuo provider o google o chessò io, possa raccogliere dati su di te ed incrociarli con gli altri che volontariamente o meno gli fornisci, devi evitare di usare servizi da un unico fornitore e di dargli dati che, in futuro, potresti pentirti di aver dato.
Se ti preoccupa l'essere tracciato, puoi renderlo difficile passando per tor, oppure per delle opportune vpn, ed ovviamente devi rinunciare ad utilizzare i servizi di aziende che profilano. Non potrai mai essere immune. Conta anche che pure i tentativi di nascondersi, ti mettono in qualche modo in evidenza... In un mare di persone che fanno passare tutti i propri dati in chiaro, che non cercano di anonimizzarsi, che non evitano google e facebook, nel caso si volesse cercare un'anomalia, quello che fa solo traffico crittato, che passa per tor, che non usa i dns del provider, verrebbe facilmente notato... anche se poi sarebbe difficile vedere il contenuto del suo traffico di rete, al contrario degli altri.
Ti consiglio di leggere la documentazione di Tails (una distribuzione live basata su Debian fatta per cercare di usufruire della rete nel modo più anonimo possibile) e la pagina di avviso:
https://tails.boum.org/doc/index.en.html
https://tails.boum.org/doc/about/warning/index.en.html

Consiglio anche un'occhiatina a FreedomBox. Un altro progetto basato su Debian.
https://wiki.debian.org/it/FreedomBox
« Ultima modifica: 05 Febbraio 2013 ore 22:19 da Masque »

Offline Dablim

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #32 il: 06 Febbraio 2013 ore 02:56 »
Grazie mille per l'esaustiva risposta, chissà se in qualche stato più democratico esistono dei DNS pubblici che non siano in mano a privati, mah...

Offline elvis

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #33 il: 06 Febbraio 2013 ore 11:54 »
Visto che siamo in tema, segnalo questo programma: http://chakra-linux.org/ccr/packages.php?O=0&K=namebench&do_Search=+Vai+

In pratica è un benchmark che consiglia il DNS più performante.
Pc Config
--phenom x4 965 @ 3.4 ghz
--corsair 8GB ddr3
--nvidia gtx 460
--ocz agility 3 60GB (chakra)
--crucial m4 128GB (windows 8.1)

Offline andreazube

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #34 il: 06 Febbraio 2013 ore 15:17 »
Visto che siamo in tema, segnalo questo programma: http://chakra-linux.org/ccr/packages.php?O=0&K=namebench&do_Search=+Vai+

In pratica è un benchmark che consiglia il DNS più performante.

consiglio di usare il programmino namebench...

Direi che è stato già suggerito  :P

Offline Masque

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #35 il: 06 Febbraio 2013 ore 15:23 »
Ha fatto comunque bene, perché io m'ero dimenticato di mettere il link ;)

Offline Fallenangel66

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #36 il: 06 Febbraio 2013 ore 16:01 »
Ma guarda un po' cos'è saltato fuori da una domandina innocente su un problema tecnico :)
Strano come in un tempo in cui qualsiasi cag...a viene in mente la si sbatte subito su Facebook, ci sia ancora gente che si preoccupa della propria riservatezza. Il problema è che siamo al punto assurdo in cui, se ci tieni alla tua privacy passi per uno che ha qualcosa da nascondere, piuttosto che per uno cha solo voglia di farsene un po' dei propri senza il solito ficcanaso di turno.
La domanda vera a questo punto, allora, è: ma esistono  dei provider di DNS davvero liberi da controllo che non siano nel contempo passibili di verifiche da parte delle autorità legali per presunte attività illecite o non abbiamo alcuna speranza di salvarci dal Grande Fratello ormai nemmeno tanto imminente?
Al Forum l'ardua sentenza...  ;D

Offline whoami

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #37 il: 06 Febbraio 2013 ore 16:16 »
magari dico una cavolata ma secondo me no nel senso che i controlli possono essere fatti direttamente dall'isp (telecom, wind, fastweb, ecc...) e penso che alle fdo vada bene sia il nome del sito visitato sia l'ip, senza curarsi di come l'uno venga tradotto nell'altro... gli basta avere l'ip di partenza...
echo "VQF AHELME I BI CI WECPF"| tr "ETAOINSHRDLUBCFGJMQPVWZYXK" "A-Z"

Offline Masque

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #38 il: 06 Febbraio 2013 ore 16:22 »
Intendi operatori telefonici che non possano venire controllati dallo stato? Impossibile. Se vuoi vendere legalmente un prodotto all'interno del sistema che gestisce la legge, devi sottostare al suo controllo.
Quello che puoi fare per evitare controlli "a metà strada" è di far crittografare il più possibile ciò che fai passare in rete (comprese le email, che vengono sempre memorizzate in chiaro sui server di posta e, spesso, trasnitano in chiaro sulla rete. per crittare la posta si può usare gpg. per la chat si può usare il protocollo xmpp-jabber ed abilitare la cifratura tramite otr. in irc puoi usare tor per nascondere la tua provenienza). Per evitare controlli e schedature da parte di quelli con cui comunichi, devi far passare meno dati possibile a persone/siti/servizi non fidati. Se ci sono alternative decentrate, preferire quelle (es. diaspora o friendica al posto di facebook).
Esistono comunque, progetti per reti pubbliche decentrate
http://punto-informatico.it/3634679/PI/Lettere/ninux-rete-mesh-tutti.aspx
Questa è la prima che mi sono ricordato, ma sono sicuro che in Italia c'era almeno un altro progetto.
L'ideale sarebbe però poter accedere alla rete internet senza dover dipendere da un provider. Se nascessero dei "provider pubblici", per così dire, immagino che non verrebbero notati o verrebbero tollerati dallo stato finché sono piccoli ed irrilevanti. In caso contrario, cercherebbe di regolamentarle e irregimentarle come tutto il resto. Agli stati non piacciono le pratiche di autogestione o che, in qualche modo, ti rendono indipendente da esso. Specialmente se c'è il rischio che diventino tanto popolari ed efficienti da concorrere con esso. :)
« Ultima modifica: 06 Febbraio 2013 ore 16:51 da Masque »

Offline elvis

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #39 il: 06 Febbraio 2013 ore 20:27 »
Direi che è stato già suggerito  :P
Pardon non avevo visto.

Comunque per quanto riguarda la privacy, secondo me è una paranoia abbastanza inutile, ma sono opinioni personali.
Pc Config
--phenom x4 965 @ 3.4 ghz
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--nvidia gtx 460
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Offline IVIonty

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #40 il: 07 Febbraio 2013 ore 00:23 »
Pardon non avevo visto.

Comunque per quanto riguarda la privacy, secondo me è una paranoia abbastanza inutile, ma sono opinioni personali.

Il problema è che avere tanti e tali informazioni personali (come acquisti fatti, nomi cognomi e indirizzi di amici, amanti e parenti, orientamento sessuale e religioso, curriculum vitae e tanto altro) in un'unica banca dati gestita da un'unica azienda, è difficilmente tollerabile. Informazione è potere, e tutte queste informazioni nelle mani di questi privati (per di più dotati di algoritmi tali da poterli gestire agilmente) dona tantissimo, forse troppo, potere. Per ora ciò viene utilizzato per fare tantissimi soldi, ma nel futuro? chi assicura che i propri dati personali non vengano venduti al miglior offerente per scopi per i quali nessuno ha dato il proprio consenso?
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Offline Masque

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Re:DNS, il grande mistero.
« Risposta #41 il: 07 Febbraio 2013 ore 00:33 »
Infatti. Come dicevo prima, una volta che i dati sono stati raccolti, non hai più controllo su di essi. Se ora non t'importa di farli raccogliere, in futuro potrebbe invece importarti per diversi motivi... ma ormai, sarebbe tardi.

Per chi non lo conoscesse, c'è un famoso raccontino distopico di Cory Doctorow intitolato Scroogled: http://neuroneproteso.wordpress.com/2012/02/18/scroogled-cory-doctorow/

 

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