Autore Topic: Topic OT  (Letto 595081 volte)

Offline Hombremaledicto

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Re:Topic OT
« Risposta #1080 il: 09 Dicembre 2012 ore 21:38 »
M'è venuta in mente (mi viene in mente spesso, a dire il vero) una similitudine che avevo fatto tempo fa fra tipologie di reti e di organizzazione politica: http://neuroneproteso.wordpress.com/2010/10/25/i-governi-non-sono-fault-tolerant/

Leggo subito :)


Gran bel post! Dovrò far spazio fra i neuroni, a fianco di Essi Vivono. ;)
Non penso, comunque, che la soluzione sia il ritorno al controllo statale di tutto. Se è meglio, è solo perché è più facile da individuare e quindi più semplice opporvisi (rispetto ad un sistema "sparpagliato"... tant'è che ancora adesso, molte persone di sinistra-e-oltre, ancora si ostinano ad individuare nello stato la fonte dei mali. è un male, sì, ma non ne è la fonte, attualmente. è solo uno degli strumenti. uno molto efficace, è vero, dato che è l'unico popolarmente legittimato a fare uso della violenza per mezzo delle forze di polizia ed eserciti.), ma si tornerebbe comunque al ricatto/dipendenza del welfare e del lavoro.

Quoto, Gurda sebbene mi sto facendo portavoce di un "ordine" o "ideologia" tutto questo emerge dal contrasto con un sistema che reputo fallito. Dapprincipio non sono troppo per idee preconfezionate o soluzioni già note. Mi piacerebbe cercare nuovi paradigmi.
Mi piace pensare che il mondo è una continua evoluzione (anche se talvolta, la storia si ripete davvero).

Gran della risposta! Devo rileggermela con più attenzione, perchè di politica e di storia non ci capisco niente....vedo se trovo la conversazione su G+

Ok, è un commento ad un post nelle mie cerchie linux. Veramente, era uno shared da parte di A. B. Spero che le iniziali siano sufficienti. Non ho molti contatti dopotutto.
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Offline Masque

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Re:Topic OT
« Risposta #1081 il: 09 Dicembre 2012 ore 21:44 »
Leggo subito :)

ops... mentre scrivevi, avevo rimaneggiato ed allargato il commento di poco fa, aggiungendo delle similitudini che nel post non avevo fatto. :)
vabbeh... mi dirai cosa ne pensi.

Offline Hombremaledicto

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« Risposta #1082 il: 09 Dicembre 2012 ore 21:56 »
ops... mentre scrivevi, avevo rimaneggiato ed allargato il commento di poco fa, aggiungendo delle similitudini che nel post non avevo fatto. :)
vabbeh... mi dirai cosa ne pensi.

Concordo in linea teorica (interessantissimo come è intavolato il discorso sull'energia), sebbene ritengo sia necessario definire in maniera inequivocabile la condizione di parità, tramite la legittimazione di diritti indissolubili (il che comporterebbe comunque servizi essenziali al cittadino).
Un po' come succede quando su P2P si bocciano fake, o tentativi d'intrusione, ci vorrebbe una partecipazione attiva e coscienziosa, senza sfociare nella nevrosi.

Difatti sono sempre stato affascinato dal concetto di democrazia diretta. Trovo l'anarchia invece un po' difficile da definire, è un macrouniverso in cui scorrono diverse correnti ideologiche, il tutto non si riesce a riassumere al meglio nella dicotomia anarchia distruttiva/creatrice.

In economia ricorda molto gli esperimenti di villaggi autarchici, o anche esperimenti come gli orti cittadini, In generale non sono contrario, sebbene, di nuovo, reputo essenziale fissare la regola di parità. Volendo estendere (senza sfociare nel baratto, che è interessante, ma meriterebbe un post a parte) esistono anche esperimenti di valute complementari, o ancora, aziende gestite democraticamente (i dipendenti hanno tutti la stessa quota partecipativa, anzichè i CDA esistono invece sedute democratiche dove viene discusso il piano aziendale....interessante anche questo....ebbe una breve sperimentazione durante la crisi Argentina, tramite l'occupazione e l'autogestione delle fabbriche da parte degli operai ).

Volendo ulteriormente forzare un paragone simile a server/client e P2P direi che mi ricorda  i sistemi unicellulari e pluricellulari. Non a caso, sono i secondi, malgrado la complessità, ad avere una maggiore durata di vita ;D
« Ultima modifica: 09 Dicembre 2012 ore 22:22 da Hombremaledicto »
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Offline Masque

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Re:Topic OT
« Risposta #1083 il: 09 Dicembre 2012 ore 22:27 »
Un po' come succede quando su P2P si bocciano fake, o tentativi d'intrusione, ci vorrebbe una partecipazione attiva e coscienziosa, senza sfociare nella nevrosi.

Solitamente, i fake vengono riconosciuti ed isolati. Ciò accade spontaneamente, perché è buon senso farlo. In situazioni più complesse, sono necessarie delle regole condivise. Ci sono anche nelle organizzazioni di tipo anarchico, d'altronde. Come vi sono anche delle brevi leadership settoriali, che durano fino a quando lo scopo previsso non viene raggiunto e poi si disfano spontaneamete. La diffeneza, rispetto alle organizzazioni gerarchiche, è che è più semplice mettere tutto in discussione. Anche se non si direbbe, un'organizzazione "a rete", cioè fra pari, è molto più complessa di una di tipo gerarchico. D'altronde, lo stesso funzionamento del cervello umano è così.

Citazione
Difatti sono sempre stato affascinato dal concetto di democrazia diretta. Trovo l'anarchia invece un po' difficile da definire, è un macrouniverso in cui scorrono diverse correnti ideologiche, il tutto non si riesce a riassumere al meglio nella dicotomia anarchia distruttiva/creatrice.

È un'ambiente molto vario, infatti. E purtroppo, sull'argomento, circolano tante informazioni sbagliate e tanti pregiudizi. Spesso, il termine viene usato a sproposito per indicare "caos", oppure in senso dispregiativo. Per non parlare della corrente detta "anarco-capitaliamo", che è contradditoria già nel nome. Inoltre, dal punto di vista filosofico, è un ideologia che, nel corso del tempo, s'è continuamente adattata. Quindi, chi vuole studiare questa corrente, rischia di trovare anche informazioni che sembrerebbero contradditorie, se non contestualizzate nel periodo storico. (E d'altronde, anche l'idea di "democrazie" ha avuto manifestazioni molto diverse a seconda dei periodi storici. Basti pensare che nell'antica Atene consideravano democratico il loro sistema di governo che comprendeva l'uso degli schiavi ed escludeva dal voto donne e stranieri. Semplicemenete, a quel tempo non era concepibile, ancora, sbarazzarsi di quelle cose, che venivano date per scontate). Confrontare Bakunin, con Stirner, con Colin Ward, potrebbe portare a confusione... anche se certamente si troverebbero dei punti in comune. Fra cui la convinzione che le decisioni debbano essere prese consensualmente, cioè senza imporre la propria volontà a chiunque altro (che sia tramite la violenza esplicita o quella implicita e legittimata da un voto di maggioranza). Chiaramnete, è molto più lungo e difficile prendere decisioni consensualmente, cioè trovando il sistema per accontentare tutti e non creare così minoranze, che non imporle. Uno dei motivi per cui un organizzazione di questo tipo è intrinsecamente più complessa di una di tipo gerarchico.

Si capisce che ho molta simpatia per gli ideali anarchici. Ma è una simpatia che m'è venuta quando ho smesso di pensare a loro secondo gli stereotipi di idealista sognatore di utopie irrealizzabili, ragazzino ribelle che vuole solo fare casino o terrorista bombarolo, ed ho iniziato a leggere cosa effettivamente pensavano... trovandovi una profondità ed una coerenza che, al momento, non ho trovato in nessun'altra corrente politica. Mi sono fatto l'idea che, non solo andrebbero presi più seriamente di quanto si fa solitamente, ma addirittuta che non sia possibile farsi un'idea completa della politica, senza conoscere a sufficienza anche il loro punto di vista, che riesce ad evidenziare veramente tante cose che passerebbero inosservate, perché date per scontate.
« Ultima modifica: 09 Dicembre 2012 ore 22:41 da Masque »

Offline Masque

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Re:Topic OT
« Risposta #1084 il: 09 Dicembre 2012 ore 22:30 »

Offline Hombremaledicto

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Re:Topic OT
« Risposta #1085 il: 09 Dicembre 2012 ore 22:57 »
Riguardo al baratto: http://neuroneproteso.wordpress.com/2012/10/30/che-cose-il-debito-di-david-graeber/

La miseria!  :o

Letto...Masque, questa è davvero una perla!


Mi sembra di capire che la ricerca sia stata pubblicata nel saggio: Debito : i primi 5000 anni.

Ecco un buon motivo per portare le chiappe in biblioteca...



Citazione
Si capisce che ho molta simpatia per gli ideali anarchici. Ma è una simpatia che m'è venuta quando ho smesso di pensare a loro secondo gli stereotipi di idealista sognatore di utopie irrealizzabili, ragazzino ribelle che vuole solo fare casino o terrorista bombarolo, ed ho iniziato a leggere cosa effettivamente pensavano... trovandovi una profondità ed una coerenza che, al momento, non ho trovato in nessun'altra corrente politica. Mi sono fatto l'idea che, non solo andrebbero presi più seriamente di quanto si fa solitamente, ma addirittuta che non sia possibile farsi un'idea completa della politica, senza conoscere a sufficienza anche il loro punto di vista, che riesce ad evidenziare veramente tante cose che passerebbero inosservate, perché date per scontate.

In merito quel poco che so deriva da letture saltuare su wikipedia, e soprattutto un wiki che avevo trovato sull'anarchia. Detto questo anche quelle poche nozioni lette sono sfumate nel tempo, come tracciate con l'inchiostro simpatico.
Dovrei organizzare diverse letture. Non solo su scuole di pensiero anarchiche. Ma anche altre, poi, vedere anche i "contro", ovvero leggere di prima mano le tesi che oggi vanno in voga. Per ottenere una maggiore percezione di ciò che si parla, e di tutti i punti di vista.
« Ultima modifica: 09 Dicembre 2012 ore 23:51 da Hombremaledicto »
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Offline Cylon

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« Risposta #1086 il: 10 Dicembre 2012 ore 00:07 »
lol ... dopo circa 14 ore di funzionamento e dopo 2 ore di film, navigata con annessi video youtube inizio ad avere dei dubbi sulla mia temperatura corporea e la temperature interna del pc.... i 2 core hanno temperatura di 35 e 37 rispettivamente... maròòòò il pc ha, mediamente, la mia stessa teperatura corporea  ;D :P :P
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Offline Masque

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« Risposta #1087 il: 10 Dicembre 2012 ore 00:25 »
In merito quel poco che so deriva da letture saltuare su wikipedia, e soprattutto un wiki che avevo trovato sull'anarchia. Detto questo anche quelle poche nozioni lette sono sfumate nel tempo, come tracciate con l'inchiostro simpatico.
Dovrei organizzare diverse letture. Non solo su scuole di pensiero anarchiche. Ma anche altre, poi, vedere anche i "contro", ovvero leggere di prima mano le tesi che oggi vanno in voga. Per ottenere una maggiore percezione di ciò che si parla, e di tutti i punti di vista.

Approccio scettico/scientifico. Mi piace :)
Per cose attuali, ti consiglio www.arivista.org. Esce ogni mese e, quasi contemporaneamente al cartaceo, pubbliccano la versione su web. Gratuita e "best viewed with any browser" (infatti, ha un aspetto un po' spartano da anni '90 :D). Ci sono alcuni contributori abituali che sono davvero molto brillanti. Se cerchi un libro, fra gli autori recenti, ti consiglio tanto Colin Ward.
Per i contro, è un po' difficile... Non perché non ce ne siano, ma perché è complicato, in mezzo a tutta la disinformazione diffusa, trovare cosa sia corretto e cosa no. Personalmente, mi sono accorto che lo scetticismo ed i pregiudizi che abbiamo appreso per tutta la vita verso quegli ideali, sono già un ottimo freno ad eventuali facili entusiasmi. :) (anche se ho notato che chi è appassionato di antropologia o di materie che hanno a che fare con i sistemi complessi, tende ad essere più ricettivo verso quegli ideali. probabilmente per affinità con gli studi già fatti.)

Offline dongongo

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Re:Topic OT
« Risposta #1088 il: 10 Dicembre 2012 ore 11:52 »
Carpenter docet! :P

è veramente un piacere seguire i vostri post. Riuscire a trovare persone tanto preparate su certe materie in un forum prettamente informatico è incredibile!

PS Non dico la mia, non vorrei abbassare il livello del dialogo! ;D
(ma continuate, vi prego)



TheImmortalPhoenix

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« Risposta #1089 il: 10 Dicembre 2012 ore 12:20 »
Non vorrei denigrare nessuno delle persone che conosco ma posso affermare che hombre e masque sono le due persone più intelligenti che io conosca (a parte me ovvio XD)
« Ultima modifica: 10 Dicembre 2012 ore 17:42 da TheImmortalPhoenix »

Offline Masque

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« Risposta #1090 il: 10 Dicembre 2012 ore 14:40 »
Ma basta!!! :P
Che m'imbarazzo!

Offline Hombremaledicto

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« Risposta #1091 il: 10 Dicembre 2012 ore 21:44 »
Che giornata....ho dovuto aspettare le 8 di sera per tornare a casa, e mettermi tranquillo al pc....

Approccio scettico/scientifico. Mi piace :)
Per cose attuali, ti consiglio www.arivista.org. Esce ogni mese e, quasi contemporaneamente al cartaceo, pubbliccano la versione su web. Gratuita e "best viewed with any browser" (infatti, ha un aspetto un po' spartano da anni '90 :D). Ci sono alcuni contributori abituali che sono davvero molto brillanti. Se cerchi un libro, fra gli autori recenti, ti consiglio tanto Colin Ward.
Per i contro, è un po' difficile... Non perché non ce ne siano, ma perché è complicato, in mezzo a tutta la disinformazione diffusa, trovare cosa sia corretto e cosa no. Personalmente, mi sono accorto che lo scetticismo ed i pregiudizi che abbiamo appreso per tutta la vita verso quegli ideali, sono già un ottimo freno ad eventuali facili entusiasmi. :) (anche se ho notato che chi è appassionato di antropologia o di materie che hanno a che fare con i sistemi complessi, tende ad essere più ricettivo verso quegli ideali. probabilmente per affinità con gli studi già fatti.)

Inserito la rivista tra i preferiti, più tardi ci torno a leggere qualcosa. Nel mentre devo ancora informarmi su Colin Ward.
Mah, c'è un bel pezzo che mi è rimasto nel cuore, dal film Apocalypse Now.  Kurtz tiene un monologo e in una frase dice " prendere le distanze, persino dalle proprie idee". Lo trovo un approccio molto utile ad un processo di arricchimento personale. Troppo spesso cedo alle emozioni. Al fatto che un' idea l'ho adottata come "mia" e per questo è al di là di ogni dubbio o critica.
Pochi minuti fa avevo qui un amico al terzo anno di antropologia (eravamo giusto tornati dalla libreria, aria di esami per lui e freddo polare pour moi), e gli ho fatto leggere un po' dell'intervista che hai linkato ieri. Gli è piaciuta molto.
Sul versante antropologia si, si è molto aperti, anche se (cosa che noto in lui, e nei suoi compagni di corso) ci si lascia trascinare dalla corrente. CI si sofferma poco su un argomento, e si passa oltre, si va spesso a "fasi". Tralasciamo certi viaggi mentali che si fanno sulla loro prospettiva da occidentale in merito all'oggetto di studio....  :-X
Mi sembra che Tristi Tropici fosse già sufficiente.


Carpenter docet! :P

è veramente un piacere seguire i vostri post. Riuscire a trovare persone tanto preparate su certe materie in un forum prettamente informatico è incredibile!

PS Non dico la mia, non vorrei abbassare il livello del dialogo! ;D
(ma continuate, vi prego)


Ma dai, sei libero di aggiungerti!

Non vorrei denigrare nessuno delle persone che conosco ma posso affermare che hombre e masque sono le due persone più intelligenti che io conosca (a parte me ovvio XD)

Mah, io mi sento un imbecille cronico. Non ho meriti per cose che ho studiato. Forse per averle comprese, ma ci può riuscire chiunque, a patto di avere interesse per l'argomento trattato.
Masque è a tutt'altro livello rispetto a me  :-[

« Ultima modifica: 10 Dicembre 2012 ore 21:46 da Hombremaledicto »
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Offline Masque

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Re:Topic OT
« Risposta #1092 il: 11 Dicembre 2012 ore 00:37 »
E daje... ¬_¬ Sono un ignorante totale pure io, magari bravo a far finta di sapere, e me ne accorgo ogni volta che parlo con qualcuno che conosce bene qualsiasi argomento. Non vale nemmeno la pena competere o fare paragoni. C'è sempre qualcuno che sa di più o che ragiona meglio, e ne incontro in continuazione.
Al tuo amico antropologo, se non le conosce già, suggeriscigli di cercare informazioni sulle società gilaniche :) Se le conosce, sarei curioso di sapere cosa ne pensa.

Mi sa che Apocalypse Now non l'ho mai visto, ma sono d'accordo con la frase di Kurtz... rilancio con un discorsetto di Bertrand Russell :)
Nello studiare un filosofo l’atteggiamento giusto non è né di reverenza né di disprezzo, bensì prima una specie di ipotetica adesione perché sia possibile capire ciò che egli sente, e credere nelle sue teorie, e dopo un risveglio dell’atteggiamento critico il più possibile simile allo stato d’animo d’una persona che sta abbandonando le opinioni che fino allora ha sostenuto. Il disprezzo ostacola la prima parte di questo processo e la reverenza la seconda. Due cose bisogna ricordare: che un uomo, le cui opinioni e teorie son degne di essere studiate, si può presumere abbia posseduto una certa intelligenza; e che d’altra parte è probabile che nessuno sia mai arrivato alla verità completa e definitiva su un soggetto qualsiasi. Quando un uomo intelligente esprime un punto di vista che ci sembra evidentemente assurdo, non dobbiamo tentare di dimostrare che in qualche modo la cosa è vera, ma dovremo provare a capire come mai sia successo che a lui sia sembrata vera. Questo esercizio della fantasia storica e psicologica allarga subito il campo del nostro pensiero, e ci aiuta a comprendere quanto sciocchi sembreranno molti dei nostri pregiudizi che ci sono cari ad un’età di diversa forma mentis.
(da Storia della filosofia occidentale)

TheImmortalPhoenix

Re:Topic OT
« Risposta #1093 il: 11 Dicembre 2012 ore 01:00 »
Pare sia scoppiato il boom delle dichiarazioni sull'esistenza aliena da parte di ministri e politici.
Le cose sono due: o serve a far prendere coscienza della cosa a chi ancora la ignora, o è una preparazione al progetto blue beam...

Offline Masque

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Re:Topic OT
« Risposta #1094 il: 11 Dicembre 2012 ore 07:12 »
Ho dovuto cercare un po' per trovarle... Ho trovato dichiarazioni di Borgezio e del presidente russo. Dal primo c'era da aspettarsi preoccupazione, dato che non sopporta chiunque che non sia nato a meno di 12 mt da dov'è nato lui. Forse ha visto Contact fermandosi al punto in cui ricevono il segnale televisivo della trasmissione in cui Hitler dichiarava l'inizio dei giochi olimpici.

 

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